|

|
ACQUA- NATURA –UOMO
|

|
PROGETTO INFEA - EDUCAZIONE AMBIENTALE
“ACQUA- NATURA –UOMO: Una convivenza in armonia per un futuro migliore.
|
Fase Finale: 5 aprile, con inizio dalle ore 9,30 (
FOTO)
|
Argomenti: l’acqua come elemento di vitale importanza per la continuità di ogni specie vivente nel mondo.
Il progetto proposto si prefigge lo scopo di far riflettere gli
studenti, ma anche i genitori, sulla importanza di un corretto utilizzo
della risorsa acqua al fine di contenere o eliminare gli sprechi, di
applicare sistemi idonei a tutelarne l’equilibrio, di evitare
inquinamenti o danni all’ambiente dovuti ad un uso irresponsabile
delle disponibilità e delle riserve idriche, o al dissesto
idrogeologico dei territori.
|

|
Il percorso si svolgerà in quattro fasi:
- - La prima fase analizzerà l’elemento acqua dal
punto di vista fisico: pertanto i ragazzi durante la prima fase
acquisiranno nozioni di base sulle proprietà fisiche
dell’acqua (liquida, gassosa e solida), nonché sul suo
ciclo naturale. Gli studenti, tramite attività laboratoriali,
faranno esperienze sull’elemento “acqua” al fine di
acquisire cognizioni scientifiche di base.
- - La seconda fase analizzerà l’acqua come elemento
di vita nelle economie e nelle culture tradizionali del nostro
territorio (parte storica). Questo percorso è necessario al fine
di poter confrontare l’utilizzo dell’elemento acqua nel
nostro ambiente nei tempi passati, dal punto di vista dell’uso
domestico, agricolo e industriale. In questa fase verranno documentati,
analizzati e discussi vari aspetti riguardanti il rapporto tra le
Comunità locali e la risorsa acqua nei secoli passati, quando
l’acqua costituiva un bene d’utilizzo quotidiano per gli
usi casalinghi, industriali, agricoli. Si potrà verificare come
vi fosse un rapporto molto più consapevole tra le esigenze della
popolazione, sia a livello individuale che collettivo,
nell’utilizzare l’acqua indispensabile alla vita,
all’irrigazione dei campi, a fornire energia motrice alle
segherie del marmo, ai mulini, ai frantoi, alle ferriere. Le colture
avevano bisogno dell’acqua, ma dall’acqua si dovevano anche
difendere. Per questo si poneva grande attenzione in pianura, in
collina, in montagna, a regimare le acque reflue, a costruire e
mantenere sgombre opere di canalizzazione per evitare frane e
smottamenti che avrebbero danneggiato o distrutto boschi e colture.
L’acqua per usi domestici andava prelevata alle fontane pubbliche
e le donne dovevano spesso sobbarcarsi dure fatiche per
l’approvvigionamento. I panni venivano lavati a mano, in casa con
la conca e la cenere, al fiume o ai lavatoi pubblici, che divenivano
punti d’incontro e di socializzazione. Gli argomenti da
sviluppare sono molti e di grande interesse, e la ricerca potrà
avvalersi delle documentazioni e dei materiali del Museo del Lavoro e
delle Tradizioni popolari della Versilia Storica a Palazzo Mediceo, di
specifiche pubblicazioni disponibili presso la Biblioteca Comunale e di
supporti didattici che potranno essere forniti dall’Ufficio
Cultura. Questa fase servirà per recuperare una identità
culturale essenziale a stabilire un rapporto più intimo con il
proprio territorio. Attraverso l’osservazione e lo studio del
territorio, gli studenti saranno portati ad acquisire una maggiore
consapevolezza di sé e del proprio mondo.
- - La terza fase analizzerà l’acqua come elemento
distruttivo (alluvioni, erosioni ecc.) e quindi tutto ciò che
è stato fatto, che si doveva fare o che dovrà essere
attuato al fine di limitare i danni della stessa. Anche in questa fase
sarà effettuato un confronto tra l’utilizzo
dell’acqua e dell’ambiente nel passato e ai giorni odierni
al fine di verificare come un attento e costante intervento
dell’uomo, tramite opere di bonifica, pulizia dei fossi e
regimazione delle acque, nei boschi e nella campagna, sia essenziale al
fine di evitare dissesti ed inondazioni.
- - La quarta fase analizzerà l’acqua come risorsa e come alimento.
In questa fase si analizzerà l’ambiente,
l’alimentazione dell’uomo e gli altri suoi bisogni
effettivi cercando di far comprendere quanto l’acqua influisca
sugli stessi. L’acqua sarà analizzata nella sua forma di
alimento e pertanto le sue diverse modalità di utilizzo. Lo
studio dell’acqua nell’alimentazione servirà per far
capire agli studenti quanto è importante assumere acqua
attraverso la frutta e le verdure: alimenti essenziali per una sana e
corretta alimentazione. In questa ultima fase gli studenti
analizzeranno altresì l’acqua come risorsa e pertanto cosa
è bene sapere al fine di evitarne gli sprechi, perché
l’acqua, quale bene esauribile, è un diritto primario
dell’umanità.
Le scolaresche dovranno effettuare vari laboratori ed itinerari sul
territorio comunale al fine di confrontare i metodi di utilizzo
dell’acqua nel passato e al giorno d’oggi, gli strumenti
utilizzati e tutto ciò che serve per svolgere le tematiche del
progetto.
Il progetto ha ottenuto il cofinanziamento da parte della Regione
Toscana nell’ambito dei progetti ambientali INFEA 2004,
classificandosi al 2° posto della graduatoria provinciale.
Il progetto complessivo, da svolgersi nel corso di due anni scolastici
(04/05 - 05/06),all’interno dell’attività
curricolare, con la partecipazione di docenti interni ed esterni cha
hanno al proprio attivo grande esperienza nel settore,
comporterà un minimo di 8 giornate a classe per complessive 15
ore così suddivise:
- 1° fase n.1 incontro di 2 ore a classe tra docenze e laboratorio;
- 2° fase n.2 incontri di 2 ore cad. a classe per docenze = 4 ore
- n.2 uscite sul territorio per n. 2 ore a classe = 4 ore
- 3° fase n.1 incontro di 2 ore a classe per docenze = 2 ore
- n.1 uscita per un seminario di studi pari a= 3 ore
- 4° fase n.1 incontro di 2 ore a classe = 2 ore
Parte del progetto sarà svolto sul territorio tramite visite
guidate nel Parco Apuane e nei paesini di montagna dove ancora sono
visibili
metati, gore, mulini e lavatoi pubblici, nonché al Lago di Porta
che presenta un ambiente dove la flora e la fauna sono rimaste
inalterate.
A chiusura del progetto sarà effettuato un seminario
sull’argomento ed una mostra con il materiale prodotto nelle
varie scuole. Tutto il progetto sarà racchiuso in un apposito
opuscolo che illustrerà lo svolgimento ed i risultati conseguiti.
Il progetto, oltre ad essere inserito nei POF dell’a.s. 2004/2005
- 2005/2006 e anche inserito nella programmazione del PIA.
Il progetto è stato proposto dall’Ufficio Pubblica
Istruzione del Comune di Seravezza che è incaricato
altresì di effettuare il coordinamento con i docenti, il
monitoraggio dello svolgimento e tutto quanto necessita per il buon
andamento dello stesso.
Attività realizzata con il
cofinanziamento della Regione Toscana tramite il bando INFEA emanato dalla
Provincia di Lucca per l'a.s. 2004 - 2005.
Con il patrocinio di:
- Istituto Comprensivo di Seravezza
- Comunità Montana Alta Versilia
- Consorzio di Bonifica Versilia- Massaciuccoli
- Associazione "Amici della Terra" di
Forte dei Marmi
- Associazione "Tra Terra e Cielo" di
Bozzano - Massarosa
- Associazione "La Pietra Vivente" di
Massa -
- Comitato Italiano per il Contratto Mondiale
sull'Acqua
- Ente Parco Apuane
A cura dell'Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di
Seravezza in collaborazione con
- Associazione Amici della Terra
- Scuole aderenti al progetto "Acqua - Natura -
Uomo":
- Scuola Elementare di Ripa - classi 3^, 4^, 5^
- Scuola Elementare di Marzocchino - intero
plesso
- Scuola Elementare del Frasso - classi 4^ e 5^
- Scuola Media E. Pea - classi 1A, 1B, 1C, 1E
- Scuola Media A. Paoli - classe 1D
|